Il mal di schiena è uno dei disturbi più comuni nella popolazione.
Ogni anno colpisce milioni di persone, spesso in modo improvviso.
Una delle prime e più frequenti domande che molti si fanno quando compare il dolore lombare è:
“Con il mal di schiena devo stare a riposo o posso continuare a muovermi?”
Vediamo cosa dice oggi la scienza e cosa conviene fare davvero.
❌ Il riposo prolungato fa bene al mal di schiena? No.
Per molti anni si è consigliato il riposo assoluto come rimedio al mal di schiena, ma le cose sono cambiate: ad oggi le linee guida più aggiornate dicono il contrario e il riposo prolungato può addirittura peggiorare la situazione.
📚 Cosa dicono le evidenze?
Secondo le linee guida e le principali raccomandazioni internazionali:
🔹 Il riposo a letto non aiuta a guarire prima,
🔹 Può aumentare la rigidità e la sensibilità al dolore,
🔹 È associato a tempi di recupero più lunghi e maggiore rischio di cronicizzazione.
✅ Il movimento è (parte della) terapia
Il messaggio chiave è chiaro:
🔑 Con il mal di schiena è consigliato muoversi, anche se c’è un po’ di dolore.
Ovviamente il movimento va modulato e adattato alle proprie condizioni. Il dolore può spaventare, ma nella maggior parte dei casi, soprattutto quando non c’è una causa grave sottostante, il mal di schiena è benigno e autolimitante.
Questo significa che tende a migliorare da solo nel tempo, ma solo se non blocchiamo il corpo.
🏃♂️ Perché il movimento aiuta?
Camminare, alzarsi, cambiare posizione spesso. Tutte queste attività:
- Stimolano la circolazione e riducono l’infiammazione,
- Prevengono la perdita di forza e mobilità,
- Riducono la paura del movimento (kinesiofobia),
- Favoriscono il recupero funzionale, il miglioramento dell’umore e della qualità del sonno.
Ovviamente poi possono intervenire esercizi specifici per massimizzare l’effetto: per questo è importante rivolgersi a un fisioterapista!
🟡 Quando può servire un po’ di riposo?
Il riposo non è sempre sbagliato, ma va limitato nel tempo.
👉 È indicato solo:
- nelle prime 24-48 ore in caso di dolore molto acuto,
- per dare sollievo durante i picchi dolorosi,
- se ci sono segni specifici che richiedono cautela (es. traumi importanti, debolezza agli arti, febbre, ecc.).
🔁 L’obiettivo resta riprendere il movimento il prima possibile, in modo progressivo.
⚠️ Serve una risonanza per capire il mal di schiena?
Non sempre. Anzi, nella maggior parte dei casi non serve affatto.
🧠 Lo sapevi?
📌 Numerosi studi dimostrano che anche persone senza dolore mostrano “alterazioni” alle immagini (dischi degenerati, protrusioni, ecc.): ciò non vuol dire che siano la causa del dolore.
👉 Per questo motivo, una buona valutazione fisioterapica è spesso più utile di un esame strumentale.
💡 Mal di schiena: cosa fare davvero
Ecco 5 consigli pratici, basati su evidenze scientifiche:
- ✅ Mantieniti attivo il più possibile, compatibilmente con il dolore.
- 🚫 Evita il letto per giorni: rallenta la guarigione.
- 🧘♂️ Alterna le posizioni e fai pause regolari se stai seduto a lungo.
- 🧑⚕️ Fatti valutare da un fisioterapista esperto per capire come muoverti in sicurezza.
- 📉 Non farti spaventare dalle parole come “ernia” o “degenerazione”: spesso non sono la causa del dolore.
📍 Conclusione: il movimento è la chiave
Il mal di schiena si cura muovendosi, non restando fermi.
Il riposo prolungato è controproducente, salvo casi molto specifici.
Se hai dolore alla schiena e non sai come comportarti, affidati a un professionista della riabilitazione.
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👉 Ti aiuto a capire se, quanto e come muoverti,
👉 Impostiamo insieme un percorso su misura, sicuro ed efficace,
👉 Torni a fare le cose che ami, con più consapevolezza e meno paura.
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❓ Domande frequenti sul mal di schiena e sul riposo
🔹 Devo stare a letto con il mal di schiena?
No. Le linee guida consigliano di evitare il riposo a letto prolungato. Meglio mantenersi attivi, anche solo con brevi camminate o cambi di posizione frequenti.
🔹 Posso fare esercizi se ho mal di schiena?
Sì, ma vanno scelti con attenzione. In molti casi, un’attività leggera e adattata (come camminare, esercizi a corpo libero o stretching dolce) può aiutare a ridurre il dolore. È meglio farsi guidare da un fisioterapista.
🔹 Il dolore peggiora se mi muovo: devo fermarmi?
È normale avere un po’ di fastidio nei primi movimenti, ma evitare del tutto il movimento può peggiorare il problema. Inizia con attività leggere e aumenta gradualmente. Il dolore non è sempre un segnale di danno.
🔹 Quanto tempo dura il mal di schiena?
In genere, un episodio acuto migliora entro pochi giorni o settimane. Se il dolore persiste oltre 6 settimane, è consigliabile una valutazione approfondita. La fisioterapia può aiutare anche nei casi più cronici.
🔹 Quando serve una risonanza magnetica?
Solo se ci sono segnali d’allarme (trauma, perdita di forza o sensibilità, febbre, storia oncologica, ecc.) o se il dolore non migliora dopo diverse settimane di trattamento conservativo. Nella maggior parte dei casi non è necessaria.
🔹 La fisioterapia può aiutarmi anche se ho un’ernia?
Sì. Molte persone con ernia del disco migliorano senza intervento chirurgico, grazie a un percorso fisioterapico mirato. Il movimento guidato è spesso una parte fondamentale del trattamento.
